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Mignani prima di Cesena-Salernitana: “Partita importante”
Appuntamento casalingo domani alle 15. Bianconeri in cerca di continuità

Forte dei blitz targati Reggio Emilia e Cremona, a cui si somma il pari raggiunto in inferiorità col Pisa, il Cesena torna tra le mura amiche nella delicata sfida con la Salernitana.
Corsa ai playoff
Guai a fidarsi dei ben 11 punti di differenza perché, se il Cavalluccio si è risollevato e continua la corsa playoff, i campani invece son invischiati al 18esimo posto, che ora varrebbe il crollo diretto in C. La sfida di domani alle 15 sarà quindi da non sottovalutare e Mignani subito mette le mani avanti. “Le partite che si devono giocare diventano quelle più complicate – ha iniziato così la conferenza di presentazione del match il tecnico genovese -. Quelle che sono giocate, se vanno bene sono archiviate, adesso bisogna solo pensare alla Salernitana. La settimana per me è stata difficile, perché la nostra storia quest’anno dice che spesso, nel momento in cui stavamo facendo le cose bene, abbiamo preso una legnata tra capo e collo. Io conosco i miei ragazzi e spero che capiscano l’importanza della partita di domani”.
Cavalluccio in cerca di continuità
Barra dritta e attenzione massima dunque, “questo non vuol dire che si possa stabilire il risultato, ma io parlo dell‘atteggiamento, dello spirito, della voglia da portare in campo. Affrontiamo una squadra ferita e che ha bisogno tremendamente di punti (fuori casa i granata hanno raccolto appena una vittoria e quattro pari a fronte delle otto sconfitte, ndr). L’anno scorso era una squadra in un’altra categoria, adesso ha giocatori forti e sta cercando di trovare la quadra con mister Breda, con il quale io ho lavorato. Lo conosco da tempo, lo stimo e apprezzo. Sono sicuro che metterà in campo una squadra motivata e molto organizzata. La partita si preannuncia complicatissima per tanti aspetti, però noi dobbiamo fare di tutto per dare continuità al nostro percorso”.
Salernitana, “squadra che non molla”
Un dato curioso dei campani, oltre al peggior attacco esterno del torneo, che conta appena otto gol all’attivo, ben 12 reti su 26 sono state realizzate negli ultimi 25 minuti. L’attenzione servirà quindi fino al triplice fischio per il Cavalluccio e Mignani ammonisce i suoi. “Questo sta a testimoniare che la Salernitana sta bene, ha giocatori forti fisicamente, alternative nei cambi e che è una squadra che, nonostante non abbia un’ottima classifica, non molla e non ha intenzione di farlo fino a quando non avrà raggiunto il suo obiettivo”.
La probabile formazione
Dalla squalifica tornerà Donnarumma. Il Cesena è tra le squadre più cattive con 4 espulsioni, peggio, con 6, solo Cosenza e Sampdoria, e con 5 Frosinone e Modena; a cui si sommano 77 ammonizioni, con Cosenza a 89, Cittadella 82 e Reggiana 81. Ceesay pare aver recuperato dal suo infortunio muscolare. In forte dubbio Adamo (foto) per un guaio muscolare. Mignani potrebbe ripartire dal 4-3-2-1 rivisto nel secondo tempo di Cremona.
Trasferta limitata
Un ultimo commento va alla limitazione di trasferta ai soli tesserati e residenti della provincia di Forlì-Cesena per la successiva gara di Brescia. “Credo che venire a casa nostra a vedere la partita sia un po’ come nel calcio inglese – conclude il mister bianconero -. Sembra un teatro dove i nostri tifosi incitano la squadra fino al novantesimo, poi magari se non sono contenti possono fischiare: è successo, però è un posto meraviglioso. Ci sono un sacco di bambini. Credo che non si possa condannare una tifoseria intera per magari qualcosa che è avvenuto per pochi o nel passato. Credo che alla gente vada data la possibilità di poter andare a vedere le partite, anche la trasferta può essere un motivo di svago”.